Quando Cambiano Le Parole, Cambia La Realtà

Quando Cambiano Le Parole, Cambia La Realtà

“Non si può più dire nulla”: e se il problema non fosse questo?

Se sei di una generazione che ha vissuto qualche decennio…, probabilmente questa frase l'hai detta almeno una volta. Magari durante una cena in famiglia, davanti a un telegiornale o dopo una discussione in cui hai avuto la sensazione che improvvisamente ogni parola fosse sbagliata e portasse su strade pericolose.

  • "Una volta si scherzava."
  • "Adesso bisogna stare attenti a tutto."
  • "Non si può più dire nulla."

Capire la sensazione del “non si può più dire nulla”

Capisco quella sensazione. Ci sono passata infinite volte. Lascia un senso di impotenza che spiazza, è molto frustrante e, alla lunga, ti toglie libertà di essere perché cominci a sentirti invisibile, scegli di non dire nulla anche se vorresti o ne avresti bisogno. E non dicendo nulla, annienti la stima in quella relazione e quella relazione muore o rimane superficiale.

Molto triste, vero?

La fretta, la confusione e l’annullamento della complessità

Col tempo però (e con gli studi) ho capito che, spesso, questo non nasce dalla cattiveria. Nasce dalla confusione. Nasce (insieme ad altri fattori individuali, naturalmente) dalla fretta in cui siamo immersi, sempre di più, schiacciati goccia dopo goccia, che ci impedisce di “stare” in una conversazione o anche in un semplice dialogo funzionale, ascoltare davvero, vedere la persona che ho davanti. Tutto velocissimo, tutto giudicante, in una frenesia che cerca di annullare il tempo di ogni cosa ed è diventata, senza che ce ne rendessimo davvero conto, parte di noi.

Ma questo si trasferisce al pensiero e diventa “annullamento della complessità”. Perché è più facile, è più veloce. Stare nella complessità richiede tempo e sforzo e noi non abbiamo più né l’uno né l’altro. La complessità, però, esiste: il mondo, la vita, noi…siamo complessi. Per fortuna! Negarla o non volerla vedere porta solo a non affrontare problemi che a poco a poco diventano ingestibili. E avvelenano il nostro quotidiano, in un circolo che troppo facilmente diventa vizioso.

Le Parole hanno un Peso

Ma sono un’ottimista e ho cercato una chiave di lettura che potesse fornire soluzioni. Mi sono fatta una domanda diversa… E se stessimo finalmente iniziando a renderci conto che le Parole non passano mai senza lasciare traccia? Che le Parole hanno un Peso… In fondo, sotto tutte le infrastrutture mediatiche che ci confondono, tutti (o quasi…) sappiamo quanto contano le Parole: la nostra cultura greco-latina ce lo ha trasmesso nel nostro patrimonio genetico. Ma ci siamo dimenticati del loro Peso Sociale.

Credo sia qui il corto circuito. La sensazione è che qualcosa sia cambiato all'improvviso, ma in realtà non è così: è che di una molecola di veleno somministrata ogni giorno non ci accorgiamo, finché non iniziamo a stare male. Però nessuno ci ha spiegato il perché. E nemmeno se la direzione fosse effettivamente consona.

Il Peso Sociale delle Parole

Prima di diventare artigiana orafa, ho studiato, approfondito, praticato il modo in cui il linguaggio influenza le persone, orienta i rapporti sociali e costruisce ogni gruppo sociale, in base a scelte precise. Tra sociologia, antropologia, comunicazione e neurolinguistica, ho scoperto una cosa che, ora, mi accompagna sempre: le Parole non descrivono soltanto la realtà, la costruiscono. Creano le condizioni in cui viviamo, influenzano i rapporti tra le persone, determinano azioni e reazioni, orientano il modo in cui vediamo il mondo e, di conseguenza, il loro utilizzo determina come vogliamo far camminare il mondo stesso.

Lavorando il metallo ogni giorno, poi, ho ritrovato questa stessa dinamica in una forma quasi simbolica. Quando colpisci un materiale senza attenzione, il segno rimane. Sempre. Solo che tra esseri umani accade qualcosa di ancora più potente. Le Parole non modificano soltanto una superficie, che nel metallo in linea di massima si può sistemare: possono modificare una vita, anche per sempre. E di vita in vita, modificano una società.

Non parlo di politicamente corretto

Non parlo di politicamente corretto. Non parlo di usare necessariamente parole gentili. Non parlo di vivere con la paura di pronunciare parole sbagliate o di dover imparare un nuovo dizionario per stare al passo coi tempi. Parlo di chiamare le cose col proprio nome, coerentemente con il valore semantico che trasportano. Parlo di dare Peso alle Parole proprie e degli altri. Quindi parlo anche di ascolto. E di non girarsi dall’altra parte. Parlo, in sostanza, di qualcosa di molto concreto: le relazioni, che sono la base della nostro vivere quotidiano.

Le frasi dette senza pensarci troppo

Perché a volte basta una frase detta senza pensarci troppo.

  • "Dai, scherzavo."
  • "Sei troppo sensibile."
  • "Non farne un dramma."
  • “Sono cose normali…sei tu che devi…”

Chi la pronuncia spesso non vuole ferire nessuno. Ma chi la riceve può portarsela dentro per anni. A volte per sempre.

Le Parole continuano a vivere

Se ci pensi bene, forse è successo anche a te. Forse c'è una frase che qualcuno ti ha detto molto tempo fa e che, in qualche modo, ti accompagna ancora oggi. Perché le Parole hanno una strana capacità: continuano a vivere anche dopo che abbiamo smesso di pronunciarle.

Comunicare meglio con le persone che amiamo

Forse comunicare meglio con i figli, con un partner, con gli amici, con i colleghi o con le persone che amiamo non significa imparare parole nuove. Forse significa semplicemente fermarsi per un istante e chiedersi:

  • Questa parola sta avvicinando o allontanando la persona che ho davanti?
  • La sto pronunciano per lei o per me?
  • Quale concetto sto realmente veicolando?

Non è una rinuncia. Non è censura. È attenzione, consapevolezza, responsabilità. È una scelta.

Il Peso Sociale cambia le cose

La percezione che le Parole abbiano un Peso ce l'abbiamo più o meno tutti, ma abbiamo dimenticato che hanno un Peso Sociale. Che cambia le cose. In positivo o in negativo, lo decidiamo tutti noi.

Viviamo in un'epoca fatta di opinioni veloci, commenti immediati e parole che spesso escono prima ancora di essere pensate. Molti parlano per abitudine, per circostanza, semplicemente per riempire un silenzio. Ma tutti ascoltano. O meglio, tutti sentono. E tutti, in qualche modo, sentono il Peso delle Parole che ricevono.

Una parola può restare addosso

Perché una parola può restare addosso molto più a lungo di quanto resti nell'aria. Per la fisica quantistica la parola è energia: non si disperde nell’aria, da qualche parte arriva. E modifica. Modifica letteralmente anche la materia.

Forse oggi la rivoluzione più silenziosa non è parlare di meno. È dare Peso a ciò che diciamo e ascoltiamo.

Quando le Parole perdono Peso

Perché quando le Parole perdono Peso, comincia a valere tutto. E quando tutto vale allo stesso modo, nulla vale più. Diventiamo incapaci di riconoscere ciò che davvero conta e cominciamo a perdere rispetto reciproco, diritti e libertà di essere. Questo crea infelicità, no?

Ogni Parola è una scelta

Allora, alla luce di tutto questo (e tanto altro, in realtà), ho creato un oggetto "fisico" che possa ricordarcelo sempre:

  • Ogni Parola è una scelta.
  • Parlare è agire.
  • Le Parole hanno un Peso. Sempre.
  • Nominare è Trasformare.

Nominare è Trasformare

E ho realizzato questo gioiello simbolico. Non come semplice accessorio, ma come un piccolo promemoria quotidiano. Un oggetto nato dal desiderio di trasformare un'idea in un gesto concreto: ricordarci che le Parole costruiscono relazioni, cultura e realtà.

Un supporto personale, perché nessuno è esente da queste dinamiche: prima o poi il tuo sguardo, nella giornata, sul tuo polso ci cade…e goccia dopo goccia… È anche un modo per ricordarci che siamo noi responsabili della realtà che creiamo con il nostro linguaggio. È un grande potere, una grande opportunità, e una grande responsabilità.

Un progetto con impatto reale

Parte del ricavato sostiene progetti di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Ho scelto che questo progetto avesse un impatto reale, non soltanto simbolico. Per questo ho deciso di rendere tutto trasparente: nella pagina dedicata puoi trovare i riferimenti delle donazioni e il modo in cui il progetto prende forma nel concreto.

Trasparenza del progetto

Trasparenza del progetto

Credo che il design etico debba fare proprio questo: trasformare un oggetto in una scelta consapevole.

Regali solidali, regali con significato

Se stai cercando regali solidali, regali con significato o qualcosa che abbia un valore che va oltre l'oggetto stesso, forse questo può essere uno di quelli. Per te. Oppure per qualcuno a cui vuoi ricordare una cosa semplice:

Hai più potere di quanto pensi. Si chiama linguaggio.

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